CDLAN non si ferma

Reattività, cambiamento, collaborazione e responsabilità.
Sono le quattro parole che spiegano come noi di CDLAN abbiamo recepito il Decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. 

 

Sono le parole che ci guidano in questo momento storico senza eguali, in cui tutti siamo chiamati a fare del nostro meglio.

Reattività. Abbiamo subito messo in atto tutto quanto possibile per limitare il contatto tra le persone, ben oltre il metro consigliato:

  • limitando gli accessi al Data Center ai soli interventi urgenti, attuando dei controlli sulle singole richieste e scontando del 50% i servizi di Remote Hands
  • attuando l’home working per l’80% delle risorse e dislocando le poche rimaste in locali diversi.

Cambiamento e Collaborazione. Quando è sorta l’emergenza sapevamo che le nostre abitudini sarebbero cambiate profondamente, ma ci siamo predisposti con fatica a coglierne le opportunità.

  • Abbiamo adottato l’home working attingendo dalle risorse tecnologiche che siamo già abituati a usare nel quotidiano.
  • Tutte le attività continuano e giorno per giorno scopriamo nuove modalità di collaborazione per mantenere fluidità nel nostro lavoro, presenza costante, qualità, efficienza e una maggiore attenzione a quello che facciamo minuto per minuto. 

Responsabilità. Stiamo concentrando le nostre energie, chi da remoto e chi in presidio H24, per garantire tutti i nostri servizi (Data Center, accesso a Internet, servizi voce e Cloud) perché sappiamo che da questi dipende l’operatività di migliaia di persone.

Quello che sentiamo è un grande senso di responsabilità. Ma ci sentiamo anche fortunati, perché sappiamo di poter essere d’aiuto.

 

Ci auguriamo che questo periodo finisca in fretta, ma nel frattempo vogliamo ricordarvi le parole di Albert Einstein:

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”

 

 

#cdlannonsiferma